Comune di Morcone

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l comune si trova a 45 km dall'autostrada Napoli-Bari, uscita al casello di Benevento, proseguendo per la nazionale S.S. 88 (bivio di Morcone).La stazione FS più vicina è quella di Morcone sulla linea Campobasso-Benevento-Napoli. Vi sono collegamenti giornalieri per Benevento (10 corse giornaliere nell'orario estivo e 10 nell'orario invernale), per Campobasso (10 corse giornaliere nell'orario estivo e 10 nell'orario invernale) e per Napoli (1 corsa nell'orario estivo e 1 nell'orario invernale).Il comune è raggiungibile anche mediante autobus di autolinee private sulla linea Campobasso-Benevento; Santa Croce del Sannio-Benevento, con collegamenti per Benevento (7 corse giornaliere nel periodo estivo e 8 corse nel periodo invernale), per Campobasso (previste 5 corse giornaliere nel periodo estivo e 5 corse nel periodo invernale) e per Napoli (1 corsa giornaliera nel periodo estivo e 1 corsa nel periodo invernale). Tra le più importanti frazioni:Cuffiano

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Raggiungibile mediante la strada nazionale S.S. 625 (da cui dista 2 km) e la strada provinciale per i Fuschi. Fu detto Mucre, Mucrone ed infine Morcone, ma non è noto il significato di queste tre denominazioni. Il nome Morcone si ritrova per la prima volta in epoca lon-gobarda (anno 776), ma si deve arrivare ai Normanni per avere notizie più precise. Morcone fu in questo periodo possedimento dei Conti di Ariano. Quando nel 1138 Re Ruggiero si impadronì di Morcone, ultimo baluardo della contea di Ariano, lo tenne alle sue dirette dipendenze. Non si conosce quale sorte sia spettata a questo comune durante la dominazione sveva. Al tempo degli Angioini fu lo stesso Carlo I d'Angiò che l'assegnò a Bertrando di Real. Fu feudo del duca di Calabria, erede della corona, per cui godette di statuti speciali e privilegi che aumentarono allorché, nel 1381, la Regina Margherita di Durazzo albergò nel castello di Morcone. Durante la dominazione degli Aragonesi fu feudo della casa Gaetani, conti di Fondi.

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Onorato Gaetani, conte di Morcone, prese parte alla congiura dei baroni contro Ferdinando I di Aragona, per cui venne imprigionato in Castelnuovo a Napoli. Ferdinando I d'Aragona che, malgrado ciò, aveva molto a cuore la sorte della famiglia Gaetani, fece sposare Sancia, figlia naturale di Alfonso d'Aragona, Duca di Calabria, con Giacomo Maria, figlio di Onorato Gaetani, dandole in dote il feudo di Morcone. Caduta la casa d'Aragona Ferdinando il Cattolico, il 18 novembre 1504, concesse Morcone a Prospero Colonna che lo rivendette ai Gaetani nel 1507. Nel 1528 il viceré, principe d'Orange, lo diede a Luigi dello Degno. Nel 1537 i Gaetani ricomprarono ancora una volta Morconeche, nel 1554, venne portato in dote Isabella Gaetani a Scipione Carafa, che assunse il titolo di Conte di Morcone. Nel 1596 Antonio Carafa lo vendette a Giovan Francesco d'Aponte che fu chiamato marchese di Morcone.
 
Questi nel 1621 fu comprato dal marchese Michelangelo Baglioni, i cui eredi lo alienarono alla duchessa di Maddaloni, che l'acquistò per il figlio Domenico Carafa, principe di Colobrano, che ne rimase in possesso fino all'abolizione del feudalesimo. Fece parte del contado di Molise per passare poi nel 1861 alla Provincia di Benevento. Il centro storico è caratteristico per la fuga di strade interne percorse da scale che lo fanno assomigliare ad un presepe.
 
 

Contatti
Indirizzo:  Corso Italia 129,82026 Morcone BN
Telefono: +39 0824 955411

Fax         :  +39 0824 957145
E-mail    :   protocollo.morcone.bn@asmepec.it
Sito web:  www.comune.morcone.bn.it

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