Comune di Guardia Sanframondi

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Guardia Sanframondi si trova a 50 km dall'autostrada A1, uscita Caianello. Sono facilmente raggiungibili anche l'uscita autostradale A1 di Caserta Sud e quella A14 di Benevento.
La stazione FS più vicina è quella di Solopaca sulla linea Napoli-Benevento-Foggia.
Vi sono collegamenti giornalieri per Benevento e Napoli.
Il comune è raggiungibile anche mediante autobus di autolinee private, sulla linea Pietraroja-Benevento-Napoli-Campobasso.
Per gli automobilisti provenienti da Roma, una volta usciti al casello Caianello dell'autostrada A1, è possibile proseguire percorrendo la superstrada Caianello-Telese-Benevento, per poi uscire a Paupisi.
Da questo svincolo si arriva a Guardia dopo circa 10 km.
Per gli automobilisti provenienti da Napoli, una volta usciti al casello Caserta Sud dell'autostrada A1, è possibile proseguire in direzione Valle di Maddaloni - Dugenta, fino alla località Cantinella, dove si può imboccare la strada a scorrimento veloce Fondovalle Isclero e confluire direttamente sulla superstrada Caianello-Telese-Benevento e, proseguendo in direzione Telese Terme-Benevento, muoversi secondo i suggerimenti prima indicati per chi proviene da Roma.

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È capoluogo di mandamento nel circondario di Cerreto Sannita, diocesi di Telese e Cerreto. Confina con S. Lorenzo Maggiore, Cerreto Sannita, S. Lorenzello, Castelvenere e Solopaca. È distante circa otto chilometri dalla più prossima stazione ferroviaria, che è quella di Solopaca. Il paese è situato sul pendio di una elevata collina, coverta tutta di lussureggiante vegetazione in olivi, vigneti e alberi da frutto di ogni specie. Indubbiamente Guardia Sanframondi possiede un territorio ubertoso, ben coltivato, che da rendita proficua al proprietario e all'agricoltore; ed esporta in molti e lontani punti della provincia le sue uve, i fichi, gli oli, il vino. L'agro intero, che supera di poco i seimila moggi, è ricco di molti abituri rurali, di parecchie casine di campagna. Anche la viabilità vi è in molto sviluppo. È attraversato dalla Sannitica.
Le notizie cronistiche su questo paese non vanno oltre l'epoca normanna; e la tradizione vorrebbe fosse sorto da case costruite accosto e sotto la protezione di una torre fabbricatavi dai Sanframondo a Guardia dei loro possedimenti abbastanza estesi nella valle Telesina. Anche presentemente v'esiste la così detta Torre dei Sanframondo. Questa tradizione è erronea, e può riferirsi, tutto al più, soltanto all'ingrandimento del paese, ma non all'origine, perché il paese esisteva pria del dominio dei Sanframondo. Non è però nostro compito approfondire questa parte illustrativa del paese, nè, d'altronde, potremmo farlo con molta accuratezza, mancando del tutto i documenti d'archivio sui quali adagiare un securo giudizio. La nuova più antica della terra abitata rinviensi nella narrazione delle gesta di Re Ruggiero fatta dall'Abate Telesino; ma i Sanframondo erano orgogliosi di chiamarsi orti ex genere Normandorum, siccome da un documento del 1151 rilevasi. Abbiamo voluto indagare alcun poco la probabile origine del nome, ed abbiamo rinvenuto che nell'anno 856 (epoca longobarda o principato di Benevento) esisteva un vico di Telese chiamato vico di S. Fremondo. Questa circostanza, che rilevasi nitida da un documento riportato dal Gattola nell'Historia Cassinensis e dalle menzione fattane dall'Ostiense (documento nel quale un nobile Maione figlio del quondam Teosperto, abitante del vico di S. Fremendo presso Telese, vicino la chiesa di S. Maria Geofora, volle morire vestito da benedettino, e offrì al monastero Cassinese le sue corti in Puglianello) chiarisce abbastanza che un Fremendo abbia dato il nome al vico o borgo della Telese longobarda, e che da quel Fremendo sia poscia venuto probabilmente il cognome Sanframondo, che estese i propri possedimenti sulle rovine del Gastaldato di Telese, nello avvicendarsi delle signorie diverse che queste contrade travagliarono. Il Capecelatro nella sua opera sull'origine delle famiglie nobili (voi. II pag. 49) afferma che un Raone di Sanframondo fu il primo signore della Guardia Sanframondi. E nel documento del 1151: " Ego Guilelmus Sancti Framundi filius q. Ragonis qui de Sancto Framundo fuit cognominatus, etc.".

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Ai tempi di Re Ruggiero chiamavasi il paese soltanto col nome di Guardia; il che ci fa dedurre che il nome dovette essere anteriore alla dominazione dei Sanframondi o Sanframondo.
Erra poi in gran lunga Ciarlante, quando inventa che i Sanframondo riunirono due casali di Faicchio, chiamati Massa superiore e Massa inferiore, e ne edificarono il castello, che dissero Guardia Sanframondi. Questo errore fa proprio sbellicar dalle risa, pensando che Massa inferiore tuttavia, e Massa superiore fu nel luogo dove nel territorio di S. Salvatore sorgeva la Rocca dei Sanframondi o Rocca di S. Salvatore.
Infatti l'Abate Telesino, nel cap. XXVIII, dopo aver parlato delle arti che il conquistatore usava per affezionarsi i Beneventani, e degli accampamenti siti presso il fiume Calore, seguita così: " Post haec motus inde regreditur, visurus quodam municipium quod nuncupatur Guardia". Dunque fin del 1138 la terra, abitata e già municipio, si chiamava Guardia. Se ciò non bastasse, abbiamo il documento del cartario della Badia di S. Maria in gruttis del 1160, posteriore di soli. 22 anni all'epoca cui accenna l'Abate Telesino, nel quale vien detto che Guglielmo di S. Fremondo, figlio di Guglielmo, signore di Limata, Guardia ed altro, dona a Pietro di Limata una casalina, che già fu posseduta da Rainone Brettone, nel luogo detto castello. Poco posteriore al 1140 è il catalogo dei baroni. Guardia era in demanio feudale di Guglielmo de Sancto Fraymundo col peso di un solo milite (N. 978), e dipendeva dalla Contea di Caserta (Comitatus Casertae).
Nei frammenti del catasto di Carlo I d'Angiò (anno 1268), viene già chiamata Guardia Sancti Fraymundi, e la si dice abitata da 23 famiglie, che vennero tassate in ragione di augustale uno pro quoltbet foculare. La stessa denominazione conserva nel Cedolario di Re Roberto dei 9 ottobre 1320, dove trovasi tassato di once 5 e tari 29, di tari 3 per disgravio di Alvignano, e di altri 10 per esonero di Caiazzo, e messa fra Limata e Civitella.

Contatti
Indirizzo  Via Municipio 1, 82034 Guardia Sanframondi  (BN)
Telefono : +39 0824 817444

Fax          +39 0824 817400
E-mail    guardia@pec.cstsannio.it
Sito web: www.comuneguardiasanframondi.gov.it

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